Noi siamo l'Aurora

Settore Giovanile: Il nostro responsabile Gabriele Ghirelli ci presenta la nuova stagione

Archiviate ormai le vacanze estive, con i ragazzi tornai in palestra da ormai un mese, facciamo il punto della situazione del Settore Giovanile della Pallacanestro Aurora Desio con il nostro responsabile Gabriele Ghirelli.

Ciao Ghiro, come sta andando la ripartenza dopo questo lunghissimo stop?

Oramai siamo partiti da un bel mese abbondante con tutto il settore giovanile e sono molto contento di questo perchè solo qualche tempo fa sembrava un’utopia. Il rivedere in palestra i ragazzi ci riporta in qualche modo ad un po di normalità che fa bene a noi e a tutti coloro che gravitano attorno ad Aurora. Tante sono le persone che han lavorato per permettere la ripresa dell’attività nella piena sicurezza dei protocolli sanitari FIP, dalla dirigenza ai tanti volontari e famiglie arancio blu, e a loro va il mio più grande ringraziamento per permetterci, a noi allenatori e ai ragazzi, di fare ciò che più amiamo. 


Raccontaci la programmazione della stagione 2020-2021.

E’ stata un’estate lunga e atipica, piena d’incertezze, allenamenti individuali o sul web. Fin da subito, con la società e Marcello, si è deciso di programmare come se nulla fosse, chiaramente con le incertezze del caso nel reperimento risorse, palestre e quant’altro. Fortunatamente siamo riusciti, con lo sforzo di tutti, a trovare tutto il necessario per garantire ad Aurora e a tutti i suoi tesserati una stagione nel pieno delle sue forze, continuando il percorso iniziato lo scorso anno, che era un po il nostro anno 0, per tornare a lavorare forte sulla produzione di ragazzi e competere ai massimi livelli con le annate più grandi, consapevoli che sarà un viaggio  molto lungo.


Ad oggi qual è la situazione?

Molto positiva. Abbiamo iniziato al 24 agosto con i gruppi più grandi, e solo due giorni dopo con i 2007 e 2008. Ad  oggi purtroppo abbiamo ancora qualche difficoltà d’orario causata dall’indisponibilità di un paio di palestre (che ci dovrebbero venir concesse da ottobre), ma fin da subito siamo riusciti a garantire degli spazi palestra adeguati per ogni annata. Abbiamo l’under 18 che parteciperà, oltre al proprio campionato d’eccellenza, anche alla serie D come wild card, un laboratorio che i nostri ragazzi dovranno sfruttare per fare esperienza nel mondo senior, senza l’assillo a tutti i costi della vittoria, che in quest’ottica ci passa in secondo piano. Abbiamo i 2005 e i 2006 che si è deciso di unire in un solo gruppo d’allenamento, mantenendo tutti coloro che noi riteniamo possano darci delle enormi soddisfazioni oggi, ma soprattutto domani. Crediamo fortemente nelle potenzialità di queste due annate, e siamo sicuri che molti di questi ragazzi potranno fare molto bene quando diverranno senior, chiaramente ottimisti che in entrambi i campionati under 15 e under 16, saremo protagonisti già da quest’anno.Infine abbiamo i 2007 e 2008 suddivisi in under 14 Elite, under 13 Top e Under 14 provinciale. Torniamo a fare il provinciale dopo anni perchè vogliamo mantenere il più possibile i ragazzi in uscita dal minibasket a contatto col nostro mondo, oltre che a non perderne alcuni non pronti oggi, ma che potrebbero esserlo un domani. La creazione di questi tre gruppi è arrivata un po in ritardo (hanno iniziato separati solo da una decina di giorni), avendo in primis dovuto rispettare le regole anti COVID nel numero vincolato di atleti partecipanti ad ogni allenamento, e poi perchè con staff nuovi si è dovuto conoscere e valutare i ragazzi, sia i vecchi che i tanti nuovi arrivati, soprattutto per l’annata 2008. Siamo arrivati ad una quadra e siamo molto felici di vedere come tutti e tre le squadre stiano lavorando davvero molto bene con i propri staff, con entusiasmo e una chimica che ci fa ben sperare essendo i più piccoli e di conseguenza le basi del nostro futuro.


Andiamo nel dettaglio: cosa è cambiato nello staff Aurora?

Partiamo dalle conferme che sono Gandini, Semoventa, Cassina, Gallazzi e Giuliana.Paolo quest’anno sarà interamente dedicato alle giovanili, seguendo da capo i gruppi under 18, under 16 e under 15. La sua esperienza anche nel mondo senior sarà sicuramente utile alla causa di questi gruppi più grandi, non solo dal punto di vista tecnico, ma anche dal punto di vista emotivo caratteriale. Essendo poi le annate 2005 e 2006 unite in settimana, sarà più facile per lui gestire tutte le situazioni del gruppo, tornei e interazione tra atleti da sotto verso i 18. Semo è il nostro assistente e mago informatico, che oltre a seguire la prima squadra, darà una mano come vice al gruppo under 14 elite. In più seguirà un progetto video che ci darà l’opportunità di sfruttare al massimo la tecnologia per gli allenamenti e partite di tutte le squadre Aurora, ma lo scoprirete più avanti. Gabry, alla sua prima esperienza da capo allenatore con l’under 14 elitè, è un giovane allenatore ma prontissimo per iniziare la sua carriera da capo istruttore, avendo ormai fatto tanta esperienza da vice e con tanta voglia di intraprendere questa via.Gallo invece, oltre ad essere ancora il nostro capitano in prima squadra, sarà ancora l’assistente di Ganda col supergruppo under 16 – under 15. Il suo percorso da allenatore continua in Aurora e non poteva che continuare con un gruppo che ha bisogno dell’esperienza di un giocatore di alto livello come lui, sia in termini tecnici che umani.Infine Davide, che è una conferma perchè parte della famiglia Aurora da tempo ma nuovo nel settore giovanile, in quanto seguirà da capo l’under 14 provinciale. Gruppo giovane, nuovo, allenatore giovane e con tanta voglia di fare e imparare.Poi c’è il gradito ritorno di Roberto Assi. Roby, dopo l’ottima esperienza da vice in B a Lecco, rientra alla base come assistente in prima squadra e under 18, oltre a ricoprire invece il ruolo di head coach durante le partite della serie D. La sue conoscenza del gioco è ad altissimi livelli e sono convinto che la trasmetterà a giocatori e staff. Infine i nuovi, Longoni e Leone, entrambi giovani ma già con esperienza da vendere, sia giovanile che senior. Longo, oltre a seguire la prima squadra, sarà di raccordo, assieme a Roby, tra i senior e le giovanili, assistendo l’under 18 e la serie D. Inoltre, sarà capo dell’under 13 top, portando tutto il suo entusiasmo e la sua empatia in un gruppo nuovo ma che pende già dalle sue labbra. Leo invece viene dal mondo del minibasket concretamente, ma fa parte della categoria di giocatori che sono allenatori dentro (oltre ad avere radici nel mondo del basket essendo cresciuto in una famiglia di allenatori). Come il Gallo, giocherà in prima squadra e sarà assistente al supergruppo under 16 e under 15, per portare la sua conoscenza e la sua esperienza ad un gruppo che ne ha bisogno, iniziando con noi il suo percorso da allenatore.Parte integrante poi dello staff è quella fisica, con Mattia Nuara confermato in prima squadra e under 18, il nostro Ale Canzi che porterà avanti la sua crescita nelle fasce basse del settore giovanile e alte del minibasket, più una graditissima new entry in Xavier Brown, che al pari del Gallo e Leo, sarà giocatore in prima squadra e pf nelle fasce centrali delle giovanili. 
Quest’anno la componente fisica sarà ancor più importante nello sviluppo dei ragazzi, con più interventi a settimana in modo tale da sviluppare al massimo le loro capacità e abilità motorie.


E tu farai solo il responsabile tecnico?

In pratica si. Seguirò maggiormente l’under 13 top come assistente, da capo invece ho scelto di non prendere nessuna squadra per poter seguire a rotazione un po tutti i gruppi. Credo fortemente nel mio parco allenatori e per questo ho voluto dare loro ampia fiducia nel prendersi le responsabilità dei vari gruppi. Io sarò sempre in palestra per osservare più allenamenti possibili di ciascuna squadra, in modo tale da far sentire sempre il mio appoggio e, all’occorrenza, dare una mano. In questo modo, ogni settimana avrò un quadro molto più più chiaro della crescita di ogni giocatore, riuscendo a gestire meglio anche tutto ciò che gravita attorno alla crescita del settore giovanile, dalle attività organizzate con “Mondo Aurora”, a cui va il mio più grande ringraziamento per l’impegno e la dedizione impiegata verso i nostri ragazzi, allo sviluppo con Marcello, Mario (Villa) e Fede (Karrer), di collaborazioni e attività per crescere il nostro settore giovanile. 

Quali sono le linee guida del Settore Giovanile?

Riassumere tutto in poche righe non è semplice. Il messaggio che voglio passare è che i ragazzi sono al centro del nostro progetto, prima ancora dei risultati. Lo sguardo che abbiamo è rivolto al futuro, ossia produrre il maggior numero di ragazzi al più alto livello possibile, dando loro quel che han bisogno per un domani e non quel che han bisogno oggi. Ciò non vuol dire che non siamo ambiziosi, si gioca sempre per vincere e competere ai massimi livelli, ma questo non deve andare a discapito della crescita dei ragazzi. Purtroppo sappiamo che ad oggi abbiamo un po di terreno da recuperare per tornare nell’elite del basket giovanile che conta nelle annate superiori, ma l’obiettivo è proprio quello, ossia ripopolare la base del settore giovanile con giocatori pieni dei valori che han sempre contraddistinto questa società, ossia sacrificio, dedizione al lavoro e miglioramento, zero scuse, atteggiamento vincente e umiltà. Tanti progetti sono in atto per la loro crescita, uno di questi partirà a breve grazie alla collaborazione con “Mondo Aurora”, che è lo psicologo, progetto che toccherà non solo tutte le categorie giovanili ma anche minibasket, non solo i ragazzi ma anche staff e genitori. Insomma, vogliamo tornare a far respirare quella che è sempre stata l’aria del mondo arancio – blu, per me aria di casa dato che è il mio 23° anno con questi colori.


Se queste sono le premesse ci aspetterà una grande stagione del Settore Giovanile Aurora.

Mi permetto di dire che potrà essere una grande stagione per tutta Aurora, dalla prima squadra al Settore Giovanile al Minibasket. Le premesse per vivere un’ anno intenso ci sono, tutti stan già lavorando con grande entusiasmo e questo è di buon auspicio per il futuro. Sappiamo che i frutti di questo lavoro si raccoglieranno tra qualche anno, ma ciò che conta è godersi il viaggio, tappa dopo tappa, giorno dopo giorno, per arrivare poi all’obiettivo finale che avremo tutti raccolto un buon bagaglio di emozioni ed esperienze di alto livello. Solo così son convinto che tutti assieme potremo guardare a ciò che è stato fatto con orgoglio e che i risultati conseguiti sono stati il frutto di impegno e dedizione per questa società.

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